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Feb 11, 2006
Twin Freaks

Il nuovo film del mago della regia, David Lynch, ci offre una torrida passione saffica ambientata in una Hollywood inquietante. E'appena uscito nelle sale cinematografiche italiane Mulholland Drive, l'ultimo film di David Lynch, padre della serie Twin Peaks e di film come Velluto Blu. Ce ne parla Venusya, la nostra photoeditor, che è andata a vederlo e lo ha definito enigmatico. Come in tutti i film di Lynch, le atmosfere sono misteriose, fra il reale, l'irreale e il surreale. I personaggi sono grotteschi, eccentrici e un pò folli. Tutto ruota intorno a due ragazze, Betty (Naomi Watts), e Rita, (Laura Elena Harring). Il mondo in cui si svolge la storia è quello di una Hollywood corrotta e inquietante, dove misteri, minacce, omicidi e ricatti fanno da cornice a un amore lesbico fra le due protagoniste. Il film è diviso in due parti, o più probabilmente in due dimensioni diverse. Nella prima Betty è un attrice di grande talento, e Rita è una ragazza spaventata che ha perso la memoria a causa di un incidente stradale su Mulholland Drive (una strada di Los Angeles). Rita è il nome che lei stessa si sceglie vedendo riflesso in uno specchio il manifesto del film Gilda con Rita Hayworth. Le due ragazze si aiutano a vicenda, e le loro indagini sulla vera identità di Rita le portano a fare delle scoperte inquietanti. Intanto, fra Betty e Rita nasce un'attrazione fisica che si trasforma in amore. Nella seconda parte i personaggi di Betty e Rita spariscono, sostituiti da Camilla e Dianne. E anche in questa fase assistiamo a una torrida relazione tra le due protagoniste. E' un rapporto quasi a senso unico, Dianne è attratta morbosamente da Camilla e pur di stare al suo fianco subisce le peggiori umiliazioni. Le scene di sesso sono soft, ma la tensione erotica è sempre altissima, grazie anche ai generosi décolleté delle due attrici, esplosivo quello della Harring, di un'inquietante innocenza quello della Watts. Come in molti film di David Lynch, potreste non riuscire a trovare alcun significato, oppure, come è successo a me, coglierne più di uno. I messaggi sono molto profondi e, presi singolarmente, hanno un senso chiaro. E' quando si cerca di unirli per dare una spiegazione logica che tutto si confonde e sembra perdere senso. Ma il gioco è proprio questo. E' qui che sta la genialità di Lynch che ci offre molteplici possibilità di interpretazione e ci esorta a pensare, pensare e pensare.
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Posted at 02:43 pm by silvietta
 

Feb 8, 2006
La cresta di Gallo

O lo ami o lo odi. Lo stesso vale per la sua musica. Scopriamo il nuovo album di Vincent Gallo. Vincent Gallo è un uomo per cui l'arte, il cinema e l'arroganza sono tutt'uno, uno stile di vita. La sua personalità è dominata da un ego gigantesco che rifiuta di farsi intervistare a meno che la sua faccia non appaia sulla copertina della rivista alla quale si è concesso. Ha suonato in una band con Jean-Michel Basquait, ha diretto Buffalo 66 e alcuni video musicali e interpreterà il ruolo di protagonista nel prossimo film sulla storia di Charles Manson. Si è anche occupato seriamente di musica, a metà degli anni settanta e adesso esce un disco tutto suo. L'album si chiama When ed è prodotto dalla Warp record di Sheffield. Ma sembra che la fatica musicale di Gallo non regga il paragone con la sua forte personalità. E' fragile, non lascia il segno, ma una sorta di amaro in bocca. I testi non hanno una gran personalità e la musica appare pigra. E' una strano miscuglio di elettronica e soft jazz. Dolci melodie che hanno atmosfere soprannaturali ma hanno comunque un nonsoché di maldestro. L'album sta a metà tra il vecchio e il nuovo, una sorta di musica vintage del futuro. Ma Gallo ne esce comunque vincente perchè la sua musica ha una sorta di fascino innocente. La sua voce è sensuale, suadente, come se Vincent avesse inciso il disco sotto l'effetto di qualche droga. E' un album che aspira ad essere la colonna sonora di quei pomeriggi invernali trascorsi a disegnare cuori sul vetro della finestra appannata con la ragazza dei tuoi sogni. Una ragazza con la quale hai avuto una lunga relazione e che ti ha ingannato. Ma non lo è, al massimo è la musica che accompagna un appuntamento in un bar scalcagnato, dopo aver fatto un paio di telefonate. Ma potreste comunque innamorarvi di questo disco perchè è come Mr. Gallo, inaffidabile, imprevedibile, bugiardo ma molto affascinante.
Feticismo e Torture su Schiave com Bondage, Clistere e Bdsm

Posted at 02:42 pm by silvietta